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Dal grandioso al quotidiano: SCALETTE per piscine con 6WL ANTISCIVOLO

Creare con l’acciaio inox chicco di riso 5WL permette di spaziare dalla terra al cielo, ma anche l’acciaio inox 6WL ha degli ampissimi margini di impiego, venendo scelto sia per progetti grandiosi e avanguardistici che per prodotti di uso quotidiano. Gli acciai inox rigidizzati, decorati e colorati Rimex Metals UK sono davvero versatili e, osiamo dire, democratici: non fanno distinzioni tra committenti e tipologia di applicazione, per questo incontrarli sulla propria strada è molto più facile di quanto si pensi. Basta solo sapere dove guardare e prestare più attenzione ai dettagli.

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Cuori d’acciaio: ecco i primi gioielli realizzati con le lamiere inox rigidizzate Rimex

Gli ambiti di impiego delle lamiere inox rigidizzidate, decorate e colorate sono moltissimi, al punto che spesso ci ritroviamo a chiederci se mai riusciremo in questo blog a mostrarvele tutte, eppure non ci era ancora capitato di vedere utilizzati gli acciai inox bugnati per la realizzazione di gioielli.
A ben guardare, gli acciai inox rigidizzati e decorati Rimex possono essere una grandissima risorsa per un settore che vive di bellezza imperitura, simbolismo e creatività.
Le lamiere inox bugnate e colorate offrono la possibilità al settore Jewerly di creare monili preziosi e particolari che coniugano minimalismo e complessità.

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Pelle d’acciaio per arredi senza tempo, inox 9EH e interior design

Siamo sicuri che il nostro ultimo appuntamento della rubrica ZOOM ON sulle lamiere inox rigidizzate 9EH pelle d’elefante vi abbia entusiasmato e ispirato (se te lo sei perso, clicca qui!), ma vogliamo rincarare la dose, mostrandovi alcuni esempi di applicazione di questa straordinaria finitura nel settore dell’interior design.

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ZOOM ON: acciai inox rigidizzati, tutto sulle lamiere bugnate 9EH

Siamo al quinto appuntamento della serie “ZOOM ON!” e siamo pronti ad una svolta importante: con le lamiere inox 9EH – la rubrica dedicata all’analisi delle caratteristiche estetiche, meccaniche e tecniche di ognuna delle lamiere inox bugnate/rigidizzate presenti nella sezione Prodotti di Inoxrigidizzato.com e dei nuovi prodotti Rimex Metals UK – si allontana dalle finiture geometriche e tecniche per entrare nel mondo della biomimesi e dei design suggestivi.

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ZOOM ON: acciai inox rigidizzati, tutto sulle lamiere bugnate 7GM®

Questa è un appuntamento speciale della serie “ZOOM ON!”, rubrica dedicata all’analisi delle caratteristiche estetiche, meccaniche e tecniche di ognuna delle lamiere inox bugnate / rigidizzate presenti nella sezione Prodotti di Inoxrigidizzato.com e dei nuovi prodotti Rimex Metals UK: è arrivato, infatti, il turno degli acciai inossidabili 7GM®, conosciuti anche (erroneamente) come acciai inox 7WL.
Per parlare delle lamiere 7GM® è necessario partire dagli equivoci e dai misunderstanding che hanno creato nel tempo non poca confusione intorno a quella che è una finitura unica e originale con una storia e delle caratteristiche particolarissime.

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Le lamiere bugnate 6WL ci portano nel futuro

Siamo sempre stati molto convinti delle possibilità che gli acciai inox rigidizzati offrono all’umanità per costruire un mondo migliore, ma oggi possiamo dire senza timore che il futuro si rivela ai nostri occhi grazie alle lamiere bugnate 6WL!
Proprio oggi, infatti, è stato inaugurato ed aperto al pubblico il Museo del Futuro di Dubai, realizzato con l’acciaio inox 6WL Rimex Metals UK.
Il Museo del Futuro è un centro culturale d’avanguardia voluto dalla Dubai Future Foundation che ancora prima di aprire era già diventato un edificio iconico per la città più nota e più grande degli Emirati Arabi Uniti.

Iconico e futuristico non solo per gli obiettivi e gli scopi per cui è stato costruito, ma anche per le forme e le tecniche. Il Museum of The Future di Dubai, infatti, sfida le nostre abitudini architettoniche e spinge più avanti l’asticella da superare per gli architetti decostruttivisti (tra i quali spiccano nomi del calibro di Frank Gehry, Daniel Libeskind e Zaha Hadid). Con la sua forma toroidale, ovvero un ovale con il centro aperto, il Museo del Futuro di Dubai elimina completamente angoli e linee dritte.

Il progetto nasce dalla genialità dello studio Killa Design e la struttura è stata progettata, sviluppata e costruita elaborando migliaia di dati e variabili con il sistema BIM. Qualcuno lo definisce un ‘miracolo ingegneristico’ perché i 30’000 metri quadrati complessivi, distribuiti su 7 piani, non sono sostenuti da alcun pilastro, ma da una struttura a rete di 2’400 elementi in acciaio e una scala autoportante a doppia elica. E questi sono solo alcuni degli aspetti tecnici avveniristici che hanno portato alla creazione di questo spettacolare palazzo, che supera in bellezza e tecnologia tutti gli altri avanguardistici grattacieli di Dubai.

Anche in questo eccezionale fiorire di innovazioni gli acciai rigidizzati Rimex Metals UK sono sempre un punto di riferimento per gli architetti sperimentatori.
La facciata di circa 17’000 metri quadrati è, infatti, stata realizzata utilizzando pannelli di acciaio inox ricavato da lamiere inox 6WL Rimex Metals UK.

L’acciaio 6WL è stato tagliato e calandrato in pannelli tutti diversi, per rivestire alla perfezione le linee fluide dell’edificio, e ogni elemento ricavato è stato intagliato per realizzare i fori – riempiti con lastre di polimero rinforzato con fibra di vetro – che danno forma ai diversi caratteri che compongo la scritta araba che ricopre l’intero involucro.
L’ultima meraviglia di Dubai, situata proprio sull’arteria principale della città, già indicata da National Geographic come uno dei 10 edifici più belli del mondo (e probabilmente il più bello) si veste di acciaio rigidizzato 6WL e questo non potrebbe che renderci sempre più orgogliosi di far parte della famiglia Rimex Metals. 

Nel museo si troveranno esposizioni che illustreranno gli sviluppi della tecnologia nei prossimi 20 anni, focalizzandosi in particolare su soluzioni in grado di incrementare le possibilità del nostro corpo e della nostra mente, risolvere problematiche sociali ed economiche, affrontare i cambiamenti climatici.
Diventerà luogo di incontro e dibattito, di diffusione della cultura e del sapere, grazie a seminari, conferenza e corsi avanzati. In altre parole, promette di diventare il cuore della speranza.

Dopo due anni difficili, che per noi di Codogno si sono chiusi proprio ieri (trovi le interviste rilasciate sull’argomento sul nostro canale YouTube e nelle News chi non ha voglia di futuro?

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Zoom On: acciai inox rigidizzati, tutto sulle lamiere bugnate 2WL

Abbiamo già visto come la differenza tra acciai inox rigidizzati e acciai inox decorati non sia solo una questione di nomenclatura (Ti sei perso il nostro articolo su come distinguere le lamiere bugnate dalle lamiere decorate? Clicca qui!) e allo stesso modo ci sono profonde differenze tra le varie tipologie di lamiere rigidizzate.

Sei davvero sicuro di conoscere tutti i segreti delle lamiere bugnate naturali?

Questo è il primo di una serie di appuntamenti a scadenza mensile, durante i quali vedremo nel dettaglio le caratteristiche estetiche, meccaniche e tecniche di ognuna delle lamiere inox rigidizzate presenti nella sezione Prodotti di Inoxrigidizzato.com e dei nuovi prodotti Rimex Metals UK.

Il primo prodotto che conosceremo più da vicino è l’acciaio inox 2WL.

Dal punto di vista del mercato internazionale esistono delle precise codificazioni di ogni singola tipologia di finitura, ma molto spesso – per ragioni commerciali – le aziende preferiscono presentare nomi personalizzati. È tipico, invece, del mercato italiano optare per nomi descrittivi: anche quando si tratta di acciai inossidabile restiamo un popolo di poeti!

Per le loro caratteristiche estetiche, le lamiere bugnate 2WL rientrano in quella che viene definita “la famiglia degli acciai inox grana di riso”. Presentano, infatti, una bugna che ricorda la forma del chicco che dà il nome a questo gruppo di finiture che comprende anche l’acciaio inox 5WL e l’inox 6WL.

È importante precisare, però che sebbene tutte e tre le finiture siano “grana di riso”, nell’uso comune, la definizione “acciaio inox chicco di riso” indica specificamente le lamiere inox 5WL.

A differenza di quest’ultime e dell’acciaio bugnato 6WL, l’inox rigidizzato 2WL presenta delle bugne ovalizzate appena accennate. La tridimensionalità è davvero molto ridotta, ma il pattern, sebbene più sottile e fine, è impresso su entrambi i lati della lamiera (in positivo e in negativo), facendo del 2WL un acciaio rigidizzato a tutti gli effetti.

Nonostante il design sia meno prominente, le lamiere bugnate 2WL trovano impiego nel settore packaging esattamente come gli acciai inox 5WL e 6WL, per le proprietà di riduzione dell’attrito e facilitazione dello scorrimento. Infatti, proprio come accade per l’acciaio inox rigidizzato 13SD, l’inox 2WL è molto utilizzato per la realizzazione di colletti formatori, per questa ragione rientra tra le finiture che Steel Service ha sottoposto con successo ai test di laboratorio per l’idoneità M.O.C.A. . Le lamiere inox rigidizzate 2WL Rimex Metals Uk fornite da Steel Service sono, quindi, idonee all’uso a contatto di breve durata con gli alimenti e la nostra azienda è correttamente segnalata presso le autorità come fornitrice di prodotti per la filiera alimentare.

Certamente, le linee delicate di questa texture ne fanno un prodotto in grado di soddisfare le richieste anche di settori più sensibili alla valenza estetica dei materiali utilizzati. Il pattern discreto e semplice contribuisce a creare riflessi di luce sobri ed eleganti che consentono l’uso dei fogli di acciaio inox 2WL anche nel settore dell’arredamento e del product design. Partendo da lamiere inox 2WL naturali, ovvero in colorazione silver, oppure colorate secondo trattamento galvanico o pvd, vengono realizzati portafotografie, vassoi, frigoriferi, cantinette espositive e anche le nostre colonne igienizzanti!

Per le stesse ragioni, sono apprezzati per decorare gli spazi augusti degli ascensori, dove vanno a rivestire pulsantiere e zoccoletti.

Il settore automotive realizza con le lamiere inox elettrocolorate 2WL nere (Black ColourTex®) i silenziatori delle motociclette, ottenendo un aspetto simile alla fibra di carbonio, con prestazioni migliori a costi inferiori.

Il grip offerto dalla finitura, inoltre, lo rende appetibile per la realizzazione di corrimani sui trasporti pubblici.

Infine, tra le altre caratteristiche del 2WL rientrano anche tutte quelle condivise con le altre finiture Rimex Metals UK:

  • bassa usura;
  • lunga durata;
  • alto livello di igiene, in quanto le lamiere inox 2WL sono facili da pulire e hanno una superficie inospitale per i batteri e resistente anche in caso di utilizzo di prodotti chimici detergenti e disinfettanti;
  • isolamento termico e vantaggi sulla dissipazione del calore.

Complessivamente, questa tipologia di acciai permette un interessante risparmio in termini di peso, costi e di spese per manutenzione e pulizia, perchè il processo di rullaggio che dà forma alle bugne delle lamiere rigidizzate 2WL aumenta le caratteristiche di rigidità e resistenza meccanica del metallo offrendo la possibilità di utilizzarle a spessori ridotti, la durata diminuisce l’incidenza di sostituzioni e riparazioni, la facilità di pulizia e l’alto livello di igiene riducono la frequenza della pulizia e il consumo di prodotti sanificanti.

Questa è solo una delle numerose finiture rigidizzate della gamma Rimex Metals Uk disponibili in Italia grazie a Steel Service S.r.l., unico partner italiano e agente in esclusiva per il mercato del nostro paese.

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Inox rigidizzati per uso alimentare: perché scegliere M.O.C.A.?

Scegliere prodotti idonei all’uso alimentare, che rispettino, cioè, la normativa nazionale e quella europea è, ormai, un obbligo imposto non solo dal proprio senso etico, ma dalla legge. Gli acciai inox rigidizzati non sono estranei a questo discorso, visto il largo impiego che trovano nei vari settori legati alla produzione, lavorazione, confezionamento e distribuzione degli alimenti. L’attenzione non è posta solo sul prodotto finito, ma anche sul materiale grezzo e su ogni soggetto della filiera: il controllo sul fornitore diventa fondamentale per evitare di incappare in sanzioni.

Ogni anello della catena è responsabile non solo del proprio operato, ma anche di quello del proprio fornitore.

Secondo le norme nazionali, in vigore dal 1973, e quelle comunitarie emanate a partire dal 2002, ogni soggetto della filiera ha il dovere di effettuare i dovuti controlli sulle attività della propria azienda, fornendo ai clienti la corretta documentazione, ma anche di accertarsi che i fornitori abbiamo osservato la normativa.

Per provare che quest’opera di controllo avvenga, bisogna tenere un archivio con tutta la documentazione emessa dai propri partner che funzioni, in armonia con un sistema che garantisca la tracciabilità dei prodotti. Il possesso della certificazione ISO 9001:2015 è, di conseguenza, un requisito basilare.

Altrettanto necessarie sono le prove di migrazione, ovvero dei test eseguiti da laboratori specializzati che servono a verificare l’entità della cessione di microparticelle tossiche da parte delle superfici che saranno messe a contatto con il cibo. Si tratta di esami che devono essere eseguiti periodicamente e che sono richiesti, per ora, solo dalla normativa italiana.

A rendere più efficace questo sistema di controllo è arrivato nel febbraio 2017 il Decreto Legislativo n. 29, che per la prima volta ha stabilito delle pene e ha autorizzato gli organismi sanitari di controllo territoriale ad effettuare dei sopralluoghi e imporre le nuove sanzioni previste per le violazioni.

Tra le infrazioni passibili di sanzione c’è anche la mancanza, o la non corretta archiviazione, dei documenti di ingresso, tracciabilità e idoneità emessi dal fornitore. Si va, quindi, a “punire” il cliente perché sia motivato a pretendere dal suo partner il rispetto della legislazione, oppure perché si prenda la responsabilità della sicurezza dei prodotti trattati.

Insomma, alla domanda del nostro titolo, bisogna rispondere che, quando si lavora nella filiera alimentare, NON SI PUÒ NON SCEGLIERE UN M.O.C.A.

La qualità dei fornitori e delle partnership diventa ancora più significativo e tenderà ad escludere chi non sarà in grado di rispettare quanto richiesto dalle norme.

Ci auguriamo che presto possa essere stilata dalle autorità una lista delle aziende virtuose: sia per premiare e riconoscere il lavoro svolto, che per aiutarle a trovarsi vicendevolmente, rendendo più facile e scorrevole anche la fase di approvvigionamento e acquisizione dei relativi documenti.

Ciò sarebbe possibile, anche perché una delle novità introdotte proprio dal decreto del 2017 è l’obbligatorietà di comunicare all’autorità sanitaria territorialmente competente che la propria azienda – qualsiasi sia la sua posizione nella filiera – esegue attività inerenti al settore alimentare in osservanza al Regolamento (CE) 2023/2006, relativo alle cosiddette “buone norme di fabbricazione”.

Un elenco delle aziende “idonee” andrebbe a giovamento di un grande numero di soggetti, molto diversi tra loro, che popolano quella catena di sicurezza che inizia con chi produce il materiale grezzo e arriva fino alla tavola del consumatore.

Non si tratta solo dei produttori dei grandi macchinari di produzione industriale o dei sistemi di packaging, dove le lamiere bugnate rigidizzate e decorate vengono usate per produrre macchine dosatrici, pesatrici, confezionatrici ed etichettatrici che vengono richieste da tutte le aziende dei diversi rami del settore alimentare.

Ad essere interessati dalla questione dell’idoneità per l’uso alimentare sono anche i produttori di barbecue, forni e cucine, così come chi si occupa della realizzazione di utensili, recipienti e serbatoi.

Per iniziativa della direzione Steel Service, che è certificata ISO 9001:2015, ha provveduto a far qualificare i propri acciai rigidizzati. Tutta la serie delle lamiere bugnate rigidizzate Rimex Metals è quindi riconosciuta come M.O.C.A. dalle autorità sanitarie.

È possibile scegliere quindi fogli di acciaio inox 2WL, 5WL, 6WL, 7GM®, 9EH, 10WG, 13SD, 15DP, CAMBRIDGE e anche il mandorlato TREADTEX®: tutti vengono forniti accompagnati dalla documentazione necessaria, che deve essere richiesta al momento dell’ordine.

Tutti hanno bisogno di poter contare su fornitori affidabili, che a loro volta selezionino i propri partner tenendo come criterio cardine l’osservanza della normativa: noi stiamo facendo del nostro meglio per essere i vostri migliori alleati!

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Inox Rigidizzato 7GM®, da un “grande errore” ad una finitura iconica

Il mondo dell’acciaio inossidabile non è estraneo agli errori che si trasformano in grandi successi, a partire dall’inox stesso – che venne gettato sotto la pioggia, come fosse ferraccio, e così che si scoprirono le sue incredibili proprietà – fino ad arrivare ad una delle sue tipologie più note: l’acciaio inox rigidizzato 7GM®.

Un noto adagio, di dubbia attribuzione, sostiene che errare sia umano, ma le più brillanti menti del nostro tempo affermano che la strada del successo sia lastricata di sbagli, sviste e a volte anche grosse cantonate: tutti intoppi che si sono trasformati in opportunità o, nei casi più fortunati, in vere e proprie vittorie.

È ciò che accadde anche a Rimex Metals Group, la quale avrebbe potuto andare incontro a perdite di materiale, tempo e investimenti per colpa di un fornitore poco attento, ritrovandosi, invece, con una finitura per acciaio inox del tutto nuova ed esclusiva, destinata a diventare la star indiscussa nel settore del packaging.

L’acciaio inox rigidizzato 7GM®, infatti, oggi è largamente impiegato nella realizzazione di macchinari per l’imballaggio e l’impacchettamento, dove è il re indiscusso delle pesatrici multitesta e fa una concorrenza spietata anche tra i piani di scorrimento e le linee di processo ai “fratelli”, gli acciai inox rigidizzati chicco di riso 5WL e 6WL.

La nascita delle lamiere inox 7GM® rappresenta un bell’esempio di come “ogni grande abbaglio, è sempre l’altra faccia di una grande scoperta”, per citare l’artista italiana Clelia Sedda, ideatrice dell’ErrorDay.

Questa eccezionale finitura, che ha ormai imitazioni in tutto il mondo chiamate 7WL, nasce, infatti, da un “Grande Errore”.

Come di consueto, Rimex aveva commissionato la produzione di nuovi rulli per il laminatoio skinpass con cui produce tutt’ora le lamiere 6WL. Una procedura standard, a cui l’azienda ricorre per sostituire le matrici delle presse quando risultano essere troppo consumate per garantire il livello di qualità che ha reso grande il nome Rimex nel mondo. Nulla faceva sospettare che avrebbero potuto incorrere cambiamenti che avrebbero segnato la storia del brand e, di fatto, nulla sarebbe cambiato se il fornitore non avesse commesso un clamoroso e imprevedibile errore. Vennero, infatti, prodotte dei rulli con una trama completamente diversa da quella richiesta dai nostri partner. Anziché realizzare le forme morbide e sinuose degli acciai inox rigidizzati 6WL, il rullo portava con sé la traccia per dar corpo a bugne che ricordavano delle sezioni di diamanti, simili quelle che ricoprono le facciate esterne del noto Palazzo dei Diamanti di Ferrara!

Le ragioni, di quella che oggi sarebbe stata segnalata come una grave non conformità, non sono state chiarite, ma è noto, invece, che l’errore venne alla luce solamente dopo l’installazione e l’avvio del macchinario.

I tecnici Rimex avviarono il laminatoio ed ecco che, nel suo piccolo, si compì un evento in grado di cambiare la storia – perlomeno quella dei macchinari per il packaging!

Non ci è dato sapere se fu immediata la comprensione di essere davanti ad un momento significativo per il mondo degli acciai rigidizzati, ma quell’errore casuale oggi è riconosciuto apertamente, conosciuto da tutti i collaboratori Rimex e viene ricordato ogni giorno attraverso un escamotage posto sotto gli occhi di tutti i clienti.

Il nome 7GM®, infatti, sottolinea la storia particolare di questa finitura per acciaio inox: il numero segnala la continuità con l’acciaio inox 6WL, e indirettamente con tutta la famiglia delle lamiere chicco di riso, ovvero inox 2WL e inox 5WL; “GM”, invece, va a marcare la diversità con quelle lamiere, in quanto è l’acronimo di “Great Mistake”, appunto “grande errore”.

Andar fieri dei propri errori, casuali o meno, come si è detto all’inizio dell’articolo, pare essere un tratto comune tra le grandi personalità del nostro tempo. Mark Zuckerberg, fondatore di un impero digital nato con Facebook, avrebbe affermato che “le persone di successo non solo imparano dai propri errori, ma impiegano la maggior parte del loro tempo a sbagliare”. Jeff Bezos, padre di Amazon, nella lettera annuale agli azionisti del 2016, scrisse che “Amazon è il miglior posto del mondo in cui fallire” e che “il fallimento e l’innovazione sono gemelli inseparabili”.

Anche nel caso delle lamiere 7GM® siamo di fronte ad un errore di cui sarebbe difficile non andare fieri: il successo di questa nuova texture è testimoniato, oltre che dalle vendite, dalla presenza di numerosi imitatori che cercano di riprodurre le iconiche piramidi, grandi alleate dello scorrimento.

La dicitura 7GM® è protetta da copyright, si tratta quindi di un marchio registrato, ad uso esclusivo dell’azienda inglese e dei suoi partner.

La volontà dell’azienda è non solo di proteggere un prodotto con una storia unica, ma anche di tutelare i clienti, i quali, in questo modo, possono distinguere l’originale dalle imitazioni, che non potendo usare lo stesso nome lo richiamano (le conoscete le lamiere 7WL !?)

Il prodotto Rimex è un originale che porta con sé non solo le qualità legate alla scelta della materia prima e della lavorazione, ma anche la storia, l’affidabilità e il nome di Rimex, il cui valore come produttore di finiture speciali per acciaio inox è riconosciuto in tutto il mondo.

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Lamiere Rigidizzate Inox: tutti le vogliono! Versatilità di vantaggi, usi e applicazioni

I campi di applicazione dell’acciaio inossidabile, e ancora più delle lamiere inox rigidizzate, sono talmente vari e in continua evoluzione che può risultare difficile riuscire ad immaginarli tutti, specie se, per ragioni professionali, si è abituati a vedere solo alcune tipologie di acciai inox rigidizzati applicati in contesti specifici.

PACKAGING – AUTOMOTIVE – PRODUCT DESIGN – INTERIOR DESIGN – ARCHITETTURA – FACCIATE E RIVESTIMENTI – ASCENSORI – PULSANTIERE – MACHINERY

LAMIERE BUGNATE: ALTE PRESTAZIONI E RISORSE CREATIVE

Per esempio, le lamiere inox chicco di riso, ovvero quelle con le finiture 2WL, 5WL e 6WL sono note nel mondo del packaging e del confezionamento perché, grazie alla prominenza delle bugne, aiutano lo scorrimento dei prodotti sulle linee di pesatura e imballaggio.

Questi stessi acciai inox rigidizzati, per le stesse ragioni, trovano impiego anche nella costruzione dei macchinari per la linea di produzione di alimenti e altri oggetti, ma, fino a qui, sappiamo di non aver troppo sconvolto chi già è abituato a vederli impiegati nel settore machinery.

Queste bugne dall’aspetto così tecnico e austero, però, hanno potenzialità d’applicazione molto estroverse e creative.

NON SOLO ARGENTO: INOX RIGIDIZZATO COLORATO

Il primo elemento che conferisce questa flessibilità di impiego è certamente il colore. Rimex, infatti, mette a disposizione dei suoi clienti due tipologie di trattamenti di colorazione: il bagno galvanico (I.N.C.O. process) e il trattamento PVD, che danno vita alle due linee di acciai inox colorati ColourTex® e T22 titanium.

Alla colorazione è possibile, poi, far seguire un trattamento di leggera satinatura, utile a far riemergere l’acciaio nudo in specifici punti della lamiera. Si riescono, così, ad ottenere dei prodotti con chiaro-scuri e riflessi che creano pattern geometrici davvero piacevoli, con effetti ottici interessanti sia su piccole superfici che su quelle più estese.

Le lamiere inox rigidizzate 2WL, per esempio, vengono impiegate con grande soddisfazione nel settore automotive. Per la realizzazione dei silenziatori viene frequentemente scelta la finitura POPPY, ovvero l’acciaio inox rigidizzato 2WL colorato e poi satinato.

QUALITA’ DOPPIA: FRONTE/RETRO DELLE LAMIERE

Un altro aspetto interessante che rende versatili gli acciai inox rigidizzati è il fatto di poter utilizzare entrambe le facce di lavorazione (face and reverse). Si tratta di una delle caratteristiche che distingue gli acciai inox rigidizzati dagli acciai inox decorati: a differenza di quest’ultimi, che si presentano lisci sul retro, le lamiere inox rigidizzate presentano su un verso il pattern in positivo e sul retro lo stesso, ma in negativo. Essendo double-face possono essere utilizzati “a tutto tondo” e non solo come rivestimenti.

Nel campo dell’arredamento è una proprietà molto apprezzata, perché permette di realizzare oggetti leggeri, ma resistenti sia dal punto di vista della corrosione e degli attacchi acidi, sia per quanto riguarda il sostegno di pesi. Vengono, quindi, scelti per creare banconi di bar, piani di lavoro per le cucine e per i food trucks, ma anche librerie, tavoli e sedie, stand fieristici e allestimenti per negozi.

VANTAGGI EXTRA: RESISTENZA, ANTIGRAFFIO E MOLTO ALTRO

La somma di queste caratteristiche – superficie bugnata, colorazione, possibilità di uso su in entrambi i versi – a cui si deve aggiungere anche che l’incremento della resistenza alla corrosione dato dai trattamenti di colorazione galvanico ColourTex® e PVD T22 Titanium, fa sì che anche il settore dell’architettura possa trarre importanti benefici dall’utilizzo dell’acciaio inox rigidizzato tanto in termini estetici che tecnici.

Le colorazioni e le infinite possibilità di personalizzazione permettono di dare corpo alle più originali idee di designer e architetti, che possono contare su colori che non sbiadiscono e non si sfaldano e che non temono né il passare del tempo né le intemperie.

La rigidità di questi acciai, migliorata dal rullaggio che genera le lamiere rigidizzate, permette, poi, di ridurre gli spessori impiegati e, di conseguenza, il peso globale del fabbricato. È possibile, infatti, alleggerire anche le strutture portanti, con una notevole riduzione dei quantitativi di materie prime impiegate.

Infine, le superfici tridimensionali delle lamiere inox rigidizzate riduce il fastidioso effetto “oil canning”, ovvero quella sensazione visiva tipica dei tetti e dei rivestimenti realizzati con lamiere metalliche, per cui sembra che stiano state colpite e deformate. Le bugne rendono la superficie compatta e omogenea, oltre che più resistente, riducendo il tipico effetto “botta” che si crea sulle grandi superfici piane.

Questo è uno degli aspetti che fanno amare questi acciai anche da chi realizza oggetti o rivestimenti destinati a spazi pubblici, dove il contatto e il rischio di urto è molto alto. Si pensi ai rivestimenti delle pareti delle metropolitane, delle stazioni o dei mezzi di trasporto pubblici, ma anche ai banchi cassa dei supermercati e cabine degli ascensori, specie quelli degli ospedali, utilizzati anche per il trasporto di lettini, macchinari o altri oggetti duri e contundenti.

Le lamiere rigidizzate sono delle grandi alleate perché nascondono e riducono i graffi e i danni da impatto.

È facile capire, quindi, perché gli acciai Rimex Metals siano apprezzati dai grandi architetti di tutto il mondo, tra i quali spiccano i nomi di Frank Gehry, Daniel Libeskind, lo Studio Foster + Partners e anche la compianta Zaha Hadid.

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